Ecobonus 50 e 110%

Detrazione Infissi 2020: l’Ecobonus 110% e il Bonus Infissi al 50%

Spiegati chiaramente da Era Frame Infissi

Sappiamo che hai già cercato online informazioni sulla Detrazione Infissi 2020 e sappiamo che le tue idee a riguardo potrebbero essere confuse a causa di tutte le informazioni poco chiare e le modifiche alle ipotetiche nuove normative che si sono susseguite senza sosta negli ultimi mesi.
Vogliamo aiutarti a fare chiarezza. Ecco perché un unico articolo per affrontare insieme le possibili modalità attraverso le quali riuscirai a sostituire i tuoi infissi e portarti in detrazione fiscale l’ammontare delle spese che sosterrai.

Le possibilità sono due:

  • Ecobonus con detrazione al 50%
  • Ecobonus con detrazione al 110%.

La detrazione al 50%: come funziona?

La detrazione fiscale è “l’importo che puoi sottrarre dall’imposta lorda: il totale delle tasse sui redditi di cui sei debitore verso lo Stato.

 

Per chiarire: la detrazione fiscale è l’importo che lo Stato “sconta” dalle tasse che devi pagare.

La sostituzione dei tuoi infissi – finestre, persiane o avvolgibili – è una di quelle operazioni per la quale la detrazione fiscale è pari al 50% del costo sostenuto. L’importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

 

Facciamo un esempio:

 

  • Simone acquista delle finestre del valore di 3.000€
  • La detrazione fiscale è del 50% quindi pari a 1.500€
  • Lo Stato diminuisce le tasse di Simone di 150€ all’anno per 10 anni.

 

Attenzione a considerare una cosa importante: nel caso in cui l’importo da detrarre sia maggiore dell’importo IRPEF da versare, il contribuente non potrà in alcun modo riportare l’eccedenza all’anno successivo o chiederne il rimborso.

Quali spese rientrano nel bonus infissi al 50%?

Il bonus infissi viene concesso se esegui interventi che ti permettono di ottenere un miglioramento termico dell’edificio.

Rientrano in questo bonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre;
  • porte d’ingresso;
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi;
  • schermi solari comprese le tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord);
  • sostituzione dei vetri per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Le zanzariere non possono accedere alla detrazione fiscale al 50% né come schermature solari – in quanto non rispettano il valore di base di gtot < 0.35) – né come bonus casa (ristrutturazione).

Quale è la procedura per poter usufruire della detrazione fiscale?

La procedura ha due momenti che necessitano di particolare attenzione:
il pagamento;
l’invio della pratica all’ENEA;
Per avere diritto alla detrazione fiscale infissi non potrai far altro che seguire la procedura, pena il mancato rimborso!

Il pagamento dei nuovi infissi con bonifico “speciale”
È indispensabile che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale di tipo speciale.
Una tipologia di bonifico da cui deve risultare:

  • la causale del versamento (legge 296/06 e successive modifiche, risparmio energetico);
  • il codice fiscale di chi vuole usufruire della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva della ditta venditrice;

Come inviare le pratiche all’Enea
Successivamente al pagamento, e comunque entro 90 giorni dal termine dell’installazione degli infissi, dovrai predisporre telematicamente la pratica Enea.

L’operazione è semplice:
1. Collegati al sito Finanziaria Enea;
2. Iscriviti creando username e password;
3. Inserisci tutti i dati richiesti (dati anagrafici, dati riguardanti l’appartamento e il palazzo…);
4. Inserisci i valori richiesti che ti verranno comunicati dall’azienda al momento del contratto, ovvero: il prezzo degli infissi comprensivo di IVA e i valori di trasmittanza termica sia delle vecchie finestre che delle nuove.

Alcuni aspetti da non sottovalutare
Ora risponderemo ad una serie di ulteriori domande per chiarire aspetti centrali del bonus.
Se hai quesiti che ti piacerebbe chiarire prima di scegliere i nuovi infissi, puoi scriverci a: info@eraframe.it

Quanto posso spendere con il bonus infissi al 50%?
Per il bonus ristrutturazioni non puoi superare euro 60.000.

Come faccio a sapere se rientro nella detrazione fiscale infissi?
Possono beneficiare del bonus serramenti:

  • proprietari o nudi proprietari
  • locatari
  • comodatari
  • il familiare convivente
  • chiunque abbia un diritto di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie).

Se vendo l’appartamento perdo il bonus serramenti?
Salvo diverso accordo tra le parti, può essere trasferito alla persona che subentra per la parte residua non ancora utilizzata. In caso di decesso, invece, la detrazione passa all’erede solo se questo abita nella casa interessata o se vi trasferisce la residenza.

Posso usufruire del bonus infissi anche senza effettuare lavori di ristrutturazione?
Si, puoi usufruire del bonus finestre e infissi anche se non effettuerai lavori di ristrutturazione.

Devo per forza rivolgermi a un tecnico per inviare le pratiche?
Nel caso di interventi in singole unità immobiliari, quindi univocamente definite al Catasto urbano tale scheda può anche essere redatta dal singolo utente.

In tutte le fattispecie diverse da quelle di cui sopra (ad esempio, interventi che riguardano parti condominiali), la scheda deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato.
Tuttavia, dato che la pratica non è semplicissima da compilare e inviare, ti consiglio di rivolgerti in ogni caso a un tecnico specializzato, come un architetto, geometra o commercialista.
In questo modo sarai sicuro di non sbagliare.

In quali casi bisogna fare le pratiche ENEA?
Per gli interventi di risparmio energetico: quindi sostituzione delle finestre, porte blindate, isolamento termico del soffitto o dei muri.
Per quelli di ristrutturazione edilizia, che permettono un miglioramento dal punto di vista termico dell’edificio.

Se pago l’acconto nel 2020 e il saldo nel 2021, come devo comportarmi?
Hai due opzioni:
1. La prima è predisporre la pratica ENEA nel 2020 usufruendo della detrazione fiscale 2020 solo per ciò che hai pagato nel 2020. Mentre per il saldo pagato nel 2021 devi predisporre un’altra pratica e usufruirai della detrazione 2021.
2. La seconda opzione è fare tutto nel 2021: in questo caso avrai diritto alla detrazione fiscale a partire dal 2022.

Hai altre domande? Entriamo in contatto.

Ecobonus 110% infissi: cos’è e come funziona?

L’Ecobonus 110% è una ulteriore possibilità per riqualificare la tua casa, portando in detrazione le spese sostenute. Presenta delle sostanziali differenze rispetto al bonus 50%, quindi vediamo insieme come funziona, chi può averne diritto e, soprattutto, se è possibile usufruirne semplicemente sostituendo gli infissi.

Che cos’è l’Ecobonus 110%?

L’Ecobonus 110% è la possibilità di effettuare lavori per migliorare l’efficienza energetica del proprio immobile recuperando in cinque anni, come credito d’imposta, il 110% della spesa sostenuta.

Cosa finanzia l’Ecobonus 110%?

Esistono due categorie di interventi: quelli trainanti e quelli aggiuntivi o trainati.

Come intervento trainante c’è l’isolamento delle pareti opache dell’edificio (es. cappotto termico), la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni con impianti centralizzati ad alta efficienza e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari con impianti per riscaldamento, raffrescamento o fornitura acqua calda sanitaria in pompa di calore.

Tra gli interventi trainati ci sono i servizi di efficientamento energetico (es. sostituzione dei serramenti, schermature solari, collettori solari, sistemi di controllo remoto per gli impianti), l’installazione di impianti solari fotovoltaici e la realizzazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Sono oggetto del Bonus anche gli interventi di demolizione e ricostruzione in chiave di risparmio energetico (o antisismica).

Cosa significa: vuol dire che se ho una casa indipendente e decido di realizzare un cappotto di isolamento, posso accedere all’Ecobonus 110% e riuscirei anche a detrarre la sostituzione dei serramenti e degli impianti di climatizzazione.
Se invece, sempre nella stessa casa indipendente, volessi solo cambiare gli infissi, non riuscirei ad accedere all’Ecobonus 110% perché non riesco a garantire il salto di 2 classi energetiche dell’edificio.

Sono escluse dal bonus le categorie catastali: A1 Abitazioni di tipo signorile, A8 Ville e A9 Castelli, palazzi con pregio storico e artistico.

Quali massimali di spesa devi considerare?
Per conoscere i massimali relativi alla tua tipologia di abitazione ti consigliamo di visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Vogliamo specificarlo per bene: per avere diritto al super bonus 110% è necessario che i lavori apportino un miglioramento di almeno 2 classi energetiche o che tale miglioramento rappresenti il massimo tecnicamente raggiungibile, tramite:

  • coibentazione di almeno il 25% delle pareti dell’edificio (cappotto termico);
  • installazione di impianti di riscaldamento utilizzando caldaie a condensazione o pompe di calore;

Se effettui uno di questi due interventi, puoi abbinare anche la sostituzione degli infissi e delle schermature solari come tende da sole, tende tecniche e persiane.

Chi ha diritto al super ecobonus 110%?

Le opere devono riguardare condomini o case indipendenti – non in costruzione – che costituiscano la prima abitazione, e ne potranno usufruirne solo le persone fisiche – non le attività commerciali – ad eccezione degli interventi compiuti dagli Iacp (Istituti Autonomi Case Popolari) o da cooperative sociali.

Cosa significa tutto ciò? Vuol dire che non avrai diritto al bonus:
• Se possiedi un appartamento in un condominio e vuoi ristrutturare solo il tuo appartamento (per aver diritto al bonus deve essere ristrutturato l’intero condominio);
• Se possiedi una villetta unifamiliare che utilizzi come seconda casa o che dai in affitto;
• Se possiedi un locale intestato ad un’attività commerciale, studio, negozio o laboratorio;

Hai diritto al bonus, se:
• Possiedi una villetta unifamiliare in cui abiti;
• Se la tua seconda casa è in condominio e viene ristrutturato l’intero condominio;

Quando posso usufruirne?

Dal 1 luglio 2020 (data di entrata in vigore del Decreto Rilancio) al 31 dicembre 2021.
Salvo diversi aggiornamenti futuri.

Come effettuare il pagamento per poter usufruire del’Ecobonus 110%?

È necessario pagare le fatture con un bonifico bancario parlante.
Ne abbiamo già parlato nella sezione dedicata al bonus 50%, ma ti ricordiamo di fare attenzione perché in caso di errori o disattenzioni, potresti non vederti riconosciute le agevolazioni fiscali.

Bonifico parlante: cosa ha di diverso?
Il bonifico cosiddetto “parlante” si differenzia da quello comune perché in esso devono essere specificate tutte le informazioni necessarie per non creare confusione con altri pagamenti e non avere problemi nel momento in cui presenterai la documentazione all’Agenzia delle Entrate richiedendo lo sconto fiscale sulla dichiarazione dei redditi.
Tutte le banche e gli uffici postali sono dotati di apposita modulistica, dove vengono ben illustrati i campi da compilare.

Cessione del credito: posso farlo?

Si, è prevista la possibilità di cedere il tuo credito all’impresa che effettua i lavori, alle banche o agli istituti finanziari. Tuttavia, in questo momento, non ci sono ancora disposizioni chiare in merito.

Requisiti dell’immobile per accedere all’Ecobonus 110%

Per poter godere dell’agevolazione l’immobile deve rispettare alcune condizioni precise:

  • l’immobile soggetto all’intervento deve già essere esistente al momento della sostituzione, dunque già accatastato od in fase di accatastamento;
  • si deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
  • l’immobile deve essere dotato di impianto di riscaldamento.

Requisiti tecnici dell’intervento
Anche l’operazione di installazione deve rispettare, sotto il punto di vista tecnico, alcuni punti chiave:

  • Si deve trattare di una sostituzione o modifica di infissi già esistenti;
  • L’opera deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati;
  • I nuovi infissi devono garantire un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M.
    Per quest’ultimo punto è necessaria la perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale.

In tale documento deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi, tale da rispettare il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

In mancanza di essa, è necessario che il produttore dell’infisso, mediante certificazione, garantisca che il prodotto rispetta gli stessi requisiti

Ulteriori aspetti da conoscere prima di iniziare i lavori
Anche nel caso più complesso del bonus 110% vogliamo elencare alcune domande che abbiamo ricevuto spesso e che crediamo possano aiutarti a capire se e come sfruttare l’agevolazione.
Vuoi porci la tua domanda? Scrivici a info@eraframe.it.

Devo sostituire solo gli infissi del mio appartamento, posso usufruire del bonus 110%?
No, per averne diritto, l’intero condominio deve effettuare una serie di lavori che aumentino di almeno di 2 classi energetiche tutti gli appartamenti (cappotto termico o sostituzione di caldaia). Se vuoi sostituire soltanto gli infissi, rimane valido l’ecobonus 50% detraibile in dieci anni, di cui abbiamo parlato sopra.

Abito in un condominio e sto ristrutturando solo il mio appartamento. Se cambio la caldaia, installo il cappotto termico all’interno e sostituisco i serramenti, ho diritto al bonus 110%?
No, se abiti in condominio ed effettui interventi solo sul tuo appartamento non ne hai diritto. Per poterne usufruire, l’intero condominio deve effettuare dei lavori che aumentino di almeno di 2 classi energetiche tutti gli appartamenti (cappotto termico o sostituzione di caldaia).

Sto costruendo una nuova villetta indipendente, posso usufruire del bonus?
No, puoi usufruirne solo se abiti in una villetta già esistente e aumenti almeno di due classi il valore energetico (o il massimo tecnicamente possibile). Se la tua casa è in classe B, ad esempio, basterebbe portarla in classe A.

Sono proprietario di una villetta indipendente che ho dato in affitto, posso usufruire del bonus?
No, se possiedi una villetta unifamiliare che utilizzi come seconda casa o che dai in affitto, non hai diritto al bonus.

Sono proprietario di una seconda casa (appartamento) ubicato in un condominio, posso usufruire del bonus?
Si, in questo caso hai diritto all’ecobonus 110%, ma solo se gli interventi miglioreranno almeno di due classi energetiche i singoli appartamenti.

Mi sono messo d’accordo con tutti i condomini del palazzo in cui vivo per sostituire la vecchia caldaia a gasolio, coibentare le pareti esterne con un cappotto termico e sostituire gli infissi di tutti gli appartamenti, ho diritto al bonus?
Si, solo se gli interventi che saranno realizzati miglioreranno almeno di due classi energetiche i singoli appartamenti.

Ho una casa indipendente in cui vivo e voglio effettuare dei lavori di ristrutturazione (coibentazione delle pareti tramite insufflaggio, impianto di riscaldamento a pavimento comandato da pompa di calore e sostituzione di tutti i serramenti e delle persiane): ho diritto all’ecobonus 110%?
Si, solo se gli interventi che saranno realizzati miglioreranno almeno di due classi energetiche la tua casa.

Se sei tentato di usufruire dell’ecobonus 110% ma temi di non poter rientrare tra i beneficiari, se sei spaventato dalle incombenze fiscali che ti sembrano insormontabili, possiamo farlo per te.
Entriamo in contatto.

Vuoi sostituire gli infissi? Ottieni un preventivo gratuito
Era Infissi aderisce agli Ecobonus ed è in grado di seguire per te tutte le pratiche per lo sconto in fattura. Se necessiti di chiarimenti in merito, chiamaci. Abbiamo attivato un servizio di assistenza/chiarimento telefonico.

Link utili: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/